
La digitalizzazione del controllo accessi ha reso necessario integrare sicurezza fisica e informatica, un tempo gestite separatamente. In questo scenario, la crittografia controllo accessi è essenziale per proteggere comunicazioni e credenziali da intercettazioni o manomissioni.
Oggi l’ingresso in edifici o aree riservate è gestito attraverso architetture basate sul Cloud, credenziali virtuali memorizzate su dispositivi mobili e lettori multi-tecnologia. In questo scenario, i sistemi di controllo accessi utilizzano la crittografia per proteggere i dati e garantire l'integrità delle comunicazioni.
Approfondiamo l’argomento:
I sistemi di accesso fisico si sono evoluti seguendo il passo dell’innovazione tecnologica. Ecco le tappe più significative:
Dal punto di vista della crittografia controllo accessi, l’evoluzione dei sistemi fisici ha portato un netto miglioramento nella protezione dei dati.
Basti pensare alle tessere magnetiche, facilmente replicabili e soggette ad usura. Oppure alle schede di prossimità 125 KHz, maggiormente esposte allo skimming rispetto allo standard MIFARE, che prevede la comunicazione criptata tra badge RFID e lettore.
Il passaggio al mobile ID, segna un ulteriore passo avanti: si sfruttano le funzionalità di sicurezza integrate negli smartphone, come l’autenticazione a più fattori MFA e l’archiviazione crittografata. Inoltre, eliminando la necessità di tessere di accesso fisiche si azzerano i rischi correlati allo smarrimento e alla clonazione dei badge aziendali.
Nell’ambito della crittografia controllo accessi, lo standard AES (Advanced Encryption Standard) è tra gli standard più affidabili per la protezione dei dati in transito e in memoria. È un metodo simmetrico che utilizza la stessa chiave per crittografare e decrittografare i dati.
Le versioni più diffuse sono:
I sistemi basati su ID digitali e credenziali di accesso mobile stanno rapidamente guadagnando terreno. I benefici, in termini di sicurezza, riduzione dei costi, flessibilità operativa e praticità, coinvolgono sia le aziende sia gli utenti finali.
Gli amministratori possono gestire gli accessi in modo dinamico e centralizzato tramite piattaforme Cloud, rilasciando, aggiornando o revocando le credenziali da remoto in tempo reale.
Grazie alla crittografia controllo accessi, protocolli di comunicazione come AMQP over TLS, gli algoritmi crittografici standard e l’autenticazione forte rendono l’accesso non solo più sicuro, ma anche aderente alle policy di cybersecurity.
Inoltre, la digitalizzazione elimina le tessere tradizionali e i costi associati alla loro emissione, distribuzione e manutenzione.
Gli utenti fruiscono di un’esperienza di accesso semplificata. Con lo smartphone sempre a portata di mano, non necessitano di supporti aggiuntivi per accedere in tutta sicurezza a uffici, parcheggi e zone riservate.
Nelle soluzioni di controllo accessi proposte da Eltime, l’integrazione della cybersecurity è un punto cardine. Vogliamo garantire un’efficace protezione contro le minacce fisiche e informatiche, tutelando strutture, beni, persone, reti e dati.
A testimonianza dell’impegno concreto, la nostra azienda ha conseguito le certificazioni ISO 27001, ISO 27017 e ISO 27018 per la gestione della sicurezza delle informazioni, dei servizi Cloud e della protezione dei dati personali.
La nostra offerta integrata per implementare un rigoroso monitoraggio dei transiti e amministrare policy differenziate, visitatori e liste di emergenza si compone di:
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