27 Novembre 2025

Crittografia e controllo degli accessi fisici: dal badge al mobile ID

Crittografia e controllo degli accessi fisici: dal badge al mobile ID

La digitalizzazione del controllo accessi ha reso necessario integrare sicurezza fisica e informatica, un tempo gestite separatamente. In questo scenario, la crittografia controllo accessi è essenziale per proteggere comunicazioni e credenziali da intercettazioni o manomissioni.

Oggi l’ingresso in edifici o aree riservate è gestito attraverso architetture basate sul Cloud, credenziali virtuali memorizzate su dispositivi mobili e lettori multi-tecnologia. In questo scenario, i sistemi di controllo accessi utilizzano la crittografia per proteggere i dati e garantire l'integrità delle comunicazioni.

Approfondiamo l’argomento:

L’evoluzione dei sistemi di accesso fisico

I sistemi di accesso fisico si sono evoluti seguendo il passo dell’innovazione tecnologica. Ecco le tappe più significative:

  • codici PIN e tessere a banda magnetica: per anni hanno rappresentato lo standard nei sistemi di controllo accessi, prima di cedere il passo a soluzioni più sicure e affidabili
  • badge RFID: con lo sviluppo della tecnologia di identificazione a radiofrequenza, i badge di prima generazione sono stati sostituiti da versioni più evolute, tuttora utilizzate in molte aziende
  • mobile ID: la digitalizzazione e la diffusione capillare degli smartphone hanno trasformato questi dispositivi in vere e proprie chiavi digitali, grazie ad app dedicate e terminali NFC e BLE compatibili
  • biometria: attualmente, i sistemi più sofisticati riconoscono gli utenti tramite caratteristiche biologiche uniche, come le impronte digitali, il pattern della retina o i connotati del volto.

Sicurezza dei dati: dal badge tradizionale al mobile ID

Dal punto di vista della crittografia controllo accessi, l’evoluzione dei sistemi fisici ha portato un netto miglioramento nella protezione dei dati.

Basti pensare alle tessere magnetiche, facilmente replicabili e soggette ad usura. Oppure alle schede di prossimità 125 KHz, maggiormente esposte allo skimming rispetto allo standard MIFARE, che prevede la comunicazione criptata tra badge RFID e lettore.

Il passaggio al mobile ID, segna un ulteriore passo avanti: si sfruttano le funzionalità di sicurezza integrate negli smartphone, come l’autenticazione a più fattori MFA e l’archiviazione crittografata. Inoltre, eliminando la necessità di tessere di accesso fisiche si azzerano i rischi correlati allo smarrimento e alla clonazione dei badge aziendali.

La crittografia applicata al controllo accessi

Nell’ambito della crittografia controllo accessi, lo standard AES (Advanced Encryption Standard) è tra gli standard più affidabili per la protezione dei dati in transito e in memoria. È un metodo simmetrico che utilizza la stessa chiave per crittografare e decrittografare i dati.

Le versioni più diffuse sono:

  1. AES-128: utilizza una chiave a 128 bit ed è generalmente sufficiente per garantire la protezione delle comunicazioni tra badge e lettori nella maggior parte delle applicazioni
  2. AES-256: impiega una chiave più lunga, da 256 bit, e offre un livello di sicurezza superiore. È consigliata in ambienti che richiedono una protezione particolarmente robusta ed è la scelta preferita per la cifratura di dati sensibili.

Benefici per aziende e utenti finali

I sistemi basati su ID digitali e credenziali di accesso mobile stanno rapidamente guadagnando terreno. I benefici, in termini di sicurezza, riduzione dei costi, flessibilità operativa e praticità, coinvolgono sia le aziende sia gli utenti finali.

Aziende

Gli amministratori possono gestire gli accessi in modo dinamico e centralizzato tramite piattaforme Cloud, rilasciando, aggiornando o revocando le credenziali da remoto in tempo reale.

Grazie alla crittografia controllo accessi, protocolli di comunicazione come AMQP over TLS, gli algoritmi crittografici standard e l’autenticazione forte rendono l’accesso non solo più sicuro, ma anche aderente alle policy di cybersecurity.

Inoltre, la digitalizzazione elimina le tessere tradizionali e i costi associati alla loro emissione, distribuzione e manutenzione.

Utenti

Gli utenti fruiscono di un’esperienza di accesso semplificata. Con lo smartphone sempre a portata di mano, non necessitano di supporti aggiuntivi per accedere in tutta sicurezza a uffici, parcheggi e zone riservate.

Controllo accessi Eltime: sicurezza fisica e informatica in un’unica soluzione

Nelle soluzioni di controllo accessi proposte da Eltime, l’integrazione della cybersecurity è un punto cardine. Vogliamo garantire un’efficace protezione contro le minacce fisiche e informatiche, tutelando strutture, beni, persone, reti e dati.

A testimonianza dell’impegno concreto, la nostra azienda ha conseguito le certificazioni ISO 27001, ISO 27017 e ISO 27018 per la gestione della sicurezza delle informazioni, dei servizi Cloud e della protezione dei dati personali.

La nostra offerta integrata per implementare un rigoroso monitoraggio dei transiti e amministrare policy differenziate, visitatori e liste di emergenza si compone di:

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